Come la mafia
"Questo virus è come la Mafia che tanti anni fa mi ha rubato parte della mia vita e l'ha devastata togliendomi la libertà, allontanandomi da tutti".
"Questo virus è come la Mafia che tanti anni fa mi ha rubato parte della mia vita e l'ha devastata togliendomi la libertà, allontanandomi da tutti".
Lo sostiene il coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’Ars Toscana
Questo è il numero della quarantena, di questo tempo sospeso che siamo costretti a vivere da un'emergenza che nel momento in cui scriviamo attende ancora di essere ricondotta alla normalità.
Stiamo solo aspettando che ci venga detto come fare per ricominciare a vivere, a lavorare e a pensare al futuro rispettando tutte le norme di sicurezza
Se non avessimo la consapevolezza del contagio che ci costringe in casa, diremmo che va tutto bene e che queste strade dirette in periferia siano solo in attesa di un'altra settimana lavorativa. Invece no.
Perché dovremmo smetterla di sentirci soprannaturali