Il 29 marzo sono stati presentati dal Comune di Prato i progetti per i quali chiederà il finanziamento al Programma Innovativo Nazionale per la Qualita’ dell’abitare (Pinqua).

I progetti s'intersecano con tutti gli altri interventi di riqualificazione portati avanti dal Comune negli ultimi anni (Macrolotto Zero e Forestazione Urbana) riguardano San Paolo, dove in via Rossini è prevista la realizzazione di un centro civico-archivio, ma soprattutto il quartiere del Soccorso, con il recupero, tra le altre cose, della vecchia sede di Mps in via Siena.

Via Roma

Nell’area degradata interessata da un incendio nel 2015 tra via Roma e la Declassata il progetto prevede la realizzazione di nuove funzioni pubbliche e sociali come un centro servizi anziani, coworking e di edilizia sociale. "Ciò è dovuto principalmente - si legge nella nota del Comune -  alla sua ubicazione immediatamente contigua al parco lineare del Soccorso che verrà realizzato a seguito dell’interramento della declassata e suo naturale proseguimento su via Roma".

Tre edifici verranno in stato di abbandono verranno riqualificati e destinati a funzioni residenziali (edilizia sociale) che di servizio: un edificio attualmente non utilizzato tra Via Roma e via Siena(ex Mps), un edificio attualmente non utilizzato posto in via Zarini, di proprietà del Comune di Prato, e un complesso inutilizzato in Via del Purgatorio di proprietà del Comune di Prato.

Gli interventi pensati dal Comune sono stati quantificati in circa 14 milioni e 850mila euro, che saranno totalmente finanziati se la proposta sarà accolta.

In totale si tratterebbe di 17 nuovi alloggi residenziali pubblici, 8 nuovi alloggi residenziali convenzionati, 5500 mq destinati a servizio di associazioni, terzo settore e nuovi servizi pubblici, 650 mq per nuovi spazi commerciali e per la ristorazione.

«Il progetto presentato dal Comune di Prato per il programma PINQuA – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – si inserisce nelle strategie di riqualificazione urbana e sociale che come Amministrazione stiamo portando avanti a partire dal 2014 nei quartieri più complessi della città, in particolare quelli del Soccorso, San Paolo e il Macrolotto zero. Ringrazio tutti gli uffici del Comune di Prato, EPP e il Dipartimento di Architettura di Firenze, DIDA, per il lavoro svolto e la qualità della proposta».

«Consolida le scelte di pianificazione contenute nel Piano Operativo e le attività in corso nei quartieri del Soccorso, Macrolotto zero e San Paolo che in questo momento stanno portando a importanti interventi di rigenerazione urbana, di insediamento di funzioni pubbliche e di interventi di forestazione urbana», ha aggiunto l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis.

In copertina, cortile interno di un palazzo al Soccorso (foto Serena Gallorini)