Dopo averlo annunciato, il governatore Rossi ha firmato l'ordinanza (la numero 45) con cui consente l'attività motoria, a piedi e in bicicletta, nel proprio Comune di residenza da  venerdì primo maggio.

Ci sono delle regole ben precise, come spiega la nota inviata dalla Regione.

- Queste attività saranno possibili in modo individuale o da parte di genitori con i propri figli minori, di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti o di residenti nella stessa abitazione.

- Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa.

- In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti.

- Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri.

"Pur nel rispetto dell’obiettivo primario di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19 - si legge nella nota inviata dalla Regione - con questa ordinanza si intende rispondere ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori".

“È una misura che avevo annunciato – ha commentato il presidente Rossi – e ha un obiettivo importante: aiutare tutti noi a preparare, per gradi e con cautela, una nuova normalità. Dovremo convivere a lungo con il virus, bisogna farlo nella massima sicurezza possibile, con dignità e umanità. E soprattutto nel segno della responsabilità: ce ne vorrà di più, nell’immediato futuro, non di meno e quindi sarà fondamentale rispettare le norme generali su autocertificazione, distanziamento sociale uso delle mascherine”.

L'ordinanza era stata pubblicata nel tardo pomeriggio nell'albo pretorio della Regione ma poi sembra essere stata ritirata e la nuova versione non è ancora comparsa. eccola qui.